domenica 4 luglio 2021

Sacripante rifiuta il contratto indeterminato

 


Prima di iniziare a raccontare la mia storia stabiliamo un punto.

Si usa dire che gli uomini grandi e grossi, dal cipiglio fiero e temibile raramente abbiano anche doti d'intelletto e di acume memorabili. Sarà anche vero, ma vorrei farvi notare una cosa che forse vi sarà sfuggita.  In giro è pieno di nani da giardino scappati di casa, anzi scappati dal giardino, con sentimenti ambigui di rivalsa verso un mondo che non può appartenergli. Quello di uomini come me. Da qui nasce la retorica dell'uomo grande grosso e buono e del fatto che chi invece sia basso abbia dalla sua intelligenza e rapidità di pensiero. Non ho nulla contro i brevilinei, anzi alcuni dei miei amici lo sono e vi dico che ho sempre trovato assai piacevole la loro compagnia. Questo però non significa che noi giganti non si abbia dei sentimenti, delle aspirazioni e delle ambizioni. Ecco perché ho deciso di uscire allo scoperto e raccontarvi la mia storia esplicativa. Sul fatto che oggi si utilizzi il mio nome come aggettivo, per indicare un uomo di forza smisurata, che incute paura, o una persona vanagloriosa devo dirvi che non mi appartiene molto. Personalmente non mi identifico con nessuna di queste caratteristiche, anzi! La colpa ovviamente è di quel manigoldo di un Ariosto, uno che nella vita ha sempre osservato con distacco dall'alto della sua torre d'Avorio ciò che a noi poveracci capitava, incluse le nostre mirabili peripezie. E naturalmente c'era tra di noi, in compagnia, chi aveva un debole per la propria zia, come ad esempio il validissimo e notevolissimo Karl Friedrich Hieronymus von Münchhausen, meglio noto come il Barone di Münchhausen, o semplicemente Barò, per via della sua abilità nel gioco del ramino cavallino, ma questa è un'altra storia, e non ho tempo per raccontarvela adesso.

Mi rivolgo fondamentalmente alle agenzie interinali, a chi si occupa di risorse umane e alla figura lavorativa del Recruiter: ma è mai possibile che nell'anno domini 2021 ci sia ancora gente che giudica il libro esclusivamente dalla copertina? Ebbene sì, io ero in cerca di lavoro, qualche tempo fa, prima di avere la brillante intuizione durante una proficua conversazione con il mio collega Lancillotto, di mettermi in proprio e fondare la mia agenzia di bodyguards. Dicevo: ci sia stata una volta durante un colloquio di lavoro in cui il Recruiter si fosse preso la briga di leggere bene il mio CV e di chiedermi qualcosa sul mio percorso di studi. Eppure ho conseguito una laurea in economia e commercio con il massimo dei voti. La mia tesi verteva infatti sui problemi di politica economica nella tradizione del ciclo carolingio e del ciclo bretone. Una cosa che modestia a parte, venne salutata per acume e intuizione dal mondo accademico dell'epoca. Va bene, è passato un po' di tempo, ma io ho continuato a studiare per conto mio, a tenermi aggiornato, a leggere ogni saggio meritevole sulla spinosa questione dei poeti cortesi e dei giullari, mica liuti di poco conto! 

Suvvia, volete davvero sostenere che non vi sia del pregiudizio e della diffidenza verso una persona di stazza notevole? Per bacco, ne sono la prova vivente e lampante, io! Questo mi ha portato a rifiutare un bel posto come responsabile della sicurezza nel più aristocratico ristorante meneghino, Da Giannino, luogo di ritrovo preferito di calciatori, modelle e politici. Uno stabilimento balneare per la cosiddetta crème de la crème della nuova Milano da bere. Peccato che io sia astemio. Nella vita la cosa più importante è fare squadra, avere un gruppo di persone determinate e pronte a seguirvi, Boiardi che non siete altro!

Jung sosteneva che nella vita nulla è possibile senza amore. Perché solo l'amore predispone a rischiare tutto. Lo so bene io, che sono stato denunciato per stalking da Angelica. Ma questo non mi ha impedito di amarla a modo mio, seppur a distanza. Diciamo che è stato un rapporto principalmente epistolare, peccato non abbia mai scoperto il suo reale indirizzo. Ma lasciamo stare, del resto ha ragione la canzone: tutto l'universo obbedisce all'amore. Bisogna muoversi come ospiti pieni di premure con delicata attenzione per non disturbare ed è in certi sguardi che si vede l'infinito. Come puoi tenere nascosto un amore ed è così che ci trattiene nelle sue catene.

Ora torno a occuparmi delle mie faccende, anche perché l’agenzia di bodyguards Ronald Fast and Furious non si gestisce certo da sola e so bene che non posso troppo fidarmi del mio socio Lancillotto. Quello avrà sicuramente altre gatte da pelare e da scopare, in questo preciso momento. Tocca quindi al vostro amato Sacripante, togliere le castagne dal fuoco. E con questo caldo non è certo cosa di tutti. Diciamo pure che è uno sporco lavoro, ma qualcuno lo deve pur fare: ovvero il sottoscritto. Ma sapete come sono fatto, non mi lamento. Trattengo il fiato e mi getto a capofitto in questa ennesima avventura. Del resto il mio personaggio è stato concepito per questo. Non sono altro che un diversivo, rispetto al cuore pulsante della Storia. Tutto sommato poteva andarmi peggio. Sarei potuto finire nell’Opera dei pupi siciliani. E lì sì che sarei diventato una marionetta, un Paladino senza possibilità di redenzione. Come dice Bob Dylan, solo una pedina nel loro gioco. Only a pawn in their game.

Peppario


Disegno a matita di Mauro Longo

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